Zoro a Matrix, il personaggio che mancava

Non ricordo di aver mai ascoltato (o di non averlo fatto da molto tempo, almeno) in televsione un personaggio tanto acuto e intelligente come Diego Bianchi.
Una persona dallo spiccato senso dell’umorismo e dalla risposta sempre pronta.
Un militante fiero del suo passato che ha fatto a fette la statica ed algida compostezza di Antonio Polito, personaggio che stavolta più che in passato ha dovuto subire lo sfacciato debutto televisivo di un personaggio nato per fare il personaggio.
I suoi video ‘Tolleranza Zoro’ sono uno spaccato della vita politica di oggi (soprattutto di sinistra, ma non solo) che inducono alla riflessione, filmati d’arte che, riprendendo i fasti del miglior Guzzanti (Corrado, non Paolo), invitano alla discussione e fanno capire la povertà di contenuti che questi anni ci stanno offrendo.
Un contenitore video così deflagrante, in mezzo ad un simile deserto di sostanza, provocherà due effetti: il riscatto che merita il web, che attraverso Zoro riuscirà finalmente a far aprire molti occhi sulla nuova prospettiva dalla quale si dovrebbe guardare per mettere a fuoco la verità di tutti i giorni, oppure una semplice nuvola di fumo che nessuno vedrà.
Una persona di sostanza, questo Zoro, che in tv, mi auguro, vedremo ancora. Sempre che in questa tv moderna ci sia ancora spazio (fra tronisti, nani e ballerine) per una testa pensante come la sua. Nell’attesa di conoscere il verdetto, complimenti a Enrico Mentana che ha ‘osato’ e rischiato mostrando coraggio nel presentare in palcoscenico un blogger ancora semisconosciuto. Se la cosa girerà bene, potrà sempre vantarsi di essere stato lui a fare da chioccia al buon Diego.
PS: Se non avete visto il suo intervento a Matrix, potete rimediare qui e qui
Articoli correlati per: blog, Matrix, video.
L'articolo è stato pubblicato Martedì, 06 Maggio 2008 alle 14:12 in tv.
Puoi trovare tutti gli aggiornamenti su RSS 2.0 feed.
Puoi lasciare un commento, o trackback dal tuo sito.




















Dí la tua
I campi in grassetto sono obbligatori. Gli indirizzi email non saranno mai pubblicati e/o divulgati.
Alcuni tag in HTML sono consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>L'URL deve essere completa (es: http://www.dominio.com) e tutti i tag devono essere propriamente chiusi.
Le interruzioni di linea e i paragrafi sono automaticamente convertiti.
I commenti fuori tema, offensivi o inappropriati, saranno modificati o rimossi.